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Vecchie foto

 

 

Mamma mia quante foto...............ho ritrovato in cantina una vecchia scatola di fotografie, ma vecchia vecchia... io in quelle foto avrò più o meno 22 anni.

I miei genitori avevano preso una casa vicino al lago... il Lago di Vico, nel viterbese.

 

Mio padre poi, spirito libero, si comprò anche un motoscafo da lago, motoscafo che io puntualmente ogni giorno sequestravo e andavo in giro con amici e amiche. In pochi mesi divenni anche molto pratico e superai anche il corso per il patentino nautico.

Le foto ritrovate debbo dire che si sono conservate veramente bene, anche nei colori....... io invece quasi non mi riconosco più.

Il piccolo scafo, a quei tempi di nuova generazione... tutto in fibra sintetica, cinque comodi posti a sedere, era spinto da un buon motore marino, un Carniti 28 Hp, motore che non solo permetteva di correre sull'acqua, ma aveva la forza di fare uscire una persona dall'acqua e tirarsela dietro con gli appositi sci.

 

Che  bei ricordi............. non c'era giorno che io non provassi quella strana ebbrezza... scivolare a tutta manetta sull'acqua......................

 

Era bello tagliare l'onda creata dal vortice dell'elica... non è poi facilissimo, anche perchè per un momento lo sciatore è più veloce dello stesso scafo (quando va verso l'esterno), ma poi rallenta bruscamente... affonda un po' nell'acqua e a quel punto arriva lo strappo della corda che bisogna prevedere e calcolare per ammortizzare.

Insomma bello.

 

Finiti i miei giretti mi alternavo con i miei amici e amiche che, debbo dire, si divertivano molto a fare i loro volteggi in mezzo al lago.

Le ragazze erano brave, molto brave......

 

... ... ma la più brava di tutte era certamente Simonetta (noi la chiamavamo Simo).

Simonetta era un personaggio particolare... molto particolare, unica direi...........

Intanto faceva bene il traino con un unico sci, ma poi era imprevedibile, gioiosa, provocatrice.

 

Spesso si divertiva alle nostre spalle............ e poteva anche succedere che nel bel mezzo di una virata si sganciava il costume che infilava poi nella tasca del giubbotto salvavita.

A lei tutto questo piaceva... l'acqua sul corpo... la faceva sentire libera veramente libera........................... bè io ero un sostenitore della sua libertà.

Libertà... Libertà

rolà

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