... in trentatre anni di gran
viaggiare, ho raccolto e raccattato centinaia di scatolette di
fiammiferi. Piccole scatole, piccolissime, piatte, cicciotte,
coloratissime o solo con scritte... oppure grandi, grandissime per
candele; fiammiferi con la capocchia rossa, viola, bianca, blu...
fiammiferi con il corpo di legno liscio, oppure rugoso, dritto o
stortignaccolo, secondo il tenore di vita del paese. Scatole
importanti, scatole stupide... Scatole di ristoranti... ristoranti
cinesi, ristoranti giapponesi, decine da Hong Kong (che amo), a iosa
quelli francesi (Parigi è sempre Parigi) e tedeschi.

Poi quelli
africani, rari in verità e pochi anche quelli italiani. Le compagnie
aeree... bellissimi, li richiedevo anche se c'era il divieto di
fumare, spiegavo loro il motivo della richiesta; quante società
aeree e poi gli aeroporti... a non finire........meravigliosi quelli
delle sale d'attesa della "business class" Per una scatola di
fiammiferi sono entrato in tutti i bar di Singapore.......nei
fast food di Osaca,
nelle birrerie tedesche, nelle fondas dell'america latina,
nei refrescar brasiliani, a Kioto poi ho pranzato decine di
volte a base di Mazisushi (una sorta di Sushi arrotolato)
solo per avere una scatola di fiammiferi fortemente esclusiva e,
ovunque, ripetevo la solita musichetta: "please, you have
matches?" oppure: "excuses moi, vous avez des allumettes
?"......."por favor, tiene fósforos?"... “Bitte, ich kann der
Streichhölzer haben?”… … prendevo e mettevo in tasca con una
soddisfazione incredibile, smisurata rispetto al reale valore della
cosa.

Non accettavo mai regali, per esempio
dai colleghi anche loro viaggianti, dovevo essere io ad arrivare sul
posto, dovevo essere io a richiedere il semplice e prezioso
souvenir..........................................
Oggi, la moda del biglietto da visita
realizzato con una scatola di fiammiferi si è notevolmente
assottigliata, quasi spenta, specialmente nei paesi dove è proibito
fumare nei locali, come in America, così ... una scatolina di
fiammiferi di un jazz-bar di New Orleans che pubblicizzi la sua
musica oggi è cosa rara da trovare...
E così in questi giorni li ho
riguardati, li dovevo spolverare e li ho riguardati... ma con
attenzione credetemi..........quanti ricordi mamma mia, belli, belli
anche al tatto, belle le grafiche, belli i colori e le capocchie...
più il paese era ricco e più erano
colorate.....................................................................
Ovviamente......... guai ad
accenderne uno.............................:-)))
