La
Baguette
Stavo pulendo un po' il mio computer. Dopo tanti anni si accumulano
file ormai inutili e foto inutilizzabili. Sfogliavo, vedevo e
cancellavo… anche le foto. I doppi i tripli scatti digitali e anche
tante foto inutili. Ho buttato via anche questa che per prima
allego, ma un istante dopo averla cancellata, come se fosse la mia
stessa coscienza a richiamarmi, sono entrato nel cestino virtuale e
ho ordinato "ripristina". Una bella foto? Macchè, è una foto
insulsa, non ha del sociale, non ha del creativo, non ha
dell'artistico... però, d'istinto, ho detto "ripristina". E' la
semplice foto di un pezzo di pane... anzi, è la semplice foto di una
baguette, il pane francese.

La baguette, insieme ai croissant, fa parte, di quel mondo assopito
della mia memoria che si risveglia sonnolento ogni volta che vedo
Parigi (in un film, un servizio in TV, ecc.). Quasi con un riflesso
condizionato gli occhi della mente mi mostrano subito la baguette...
poi i croissant. La baguette, però, è qualcosa di più di un pezzo di
pane, lei - la baguette - è una vera esibizionista. Lei - la
baguette - raramente si fa imbustare nella carta per alimenti come
ogni altro pane che si rispetti…

La
baguette generalmente viaggia seminuda per le vie parigine, fiera
delle sue forme, della sua linea e si fa guardare, si fa vedere.
Solo al centro, per puro estremo pudore, si fa coprire con un
foglietto di carta... coprire...? coprire solo quel poco che basta
per fare da presa ad una mano per il trasporto.

Quando la baguette esce, va in strada, così... seminuda, sia con il
caldo che con il freddo, lascia intorno a se un odore, anzi un
profumo... un profumo aristocratico, il suo profumo, un richiamo
così forte, così intenso che è impossibile ignorare la sua presenza.
Insomma lei... la baguette è per me un po' il simbolo della Francia,
l'icona di Parigi...
Forse ora si capisce perchè il mio istinto ha subito ordinato al
computer: "Ripristina", non si può distruggere un simbolo.
rolà