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Visitare Parigi
Foto di: Gianfranco Cappuccini
Commento di: Roberto Zuccalà
Non basta visitare Parigi, bisogna viverla.
Ogni muro, ogni finestra, ogni ciottolo ha una storia da raccontare, sempre nuova, sempre interessante, sempre affascinante. Vivere Parigi è lasciarsi abbracciare dai suoi totem, dai suoi oggetti di culto collettivo, come la Tour Eiffel, come l'Arc de Triomphe.
Ecco, Gianfranco Cappuccini, con il suo ultimo lavoro fotografico realizzato, appunto, nella capitale francese, vive Parigi entrandoci dentro, lasciandosi avvolgere. Lo strumento del suo lavoro è un grand’angolo spinto, è questo l’oggetto magico che gli permette di stare all’interno della scena, addosso alle persone, insomma, lo fa essere protagonista tra i protagonisti.

Cappuccini si fa piccolo sotto la Tour Eiffel, si lascia inghiottire dall’Arco di Trionfo, si lascia cullare dal rullio dei metrò e intanto assorbe tutta la magnificenza di questa città. Oltre alle viste cittadine il fotografo piemontese, con il suo obiettivo, cattura immagini del vivere quotidiano, bozzetti di vita giornaliera che potrebbero essere di una qualsiasi altra città, ma un muro, una scala, una vetrina, un qualsiasi altro sfondo o riferimento occasionale rivela, in realtà, il profilo della capitale dell’Ile-de-France.

L’autore, in post produzione, ha personalizzato la sua raccolta, ogni immagine è stata rivisitata e sulla periferia della stessa è stata applicata una decorazione, una sorta di cornice. Nei confronti della visione dello spettatore la cornice, anche se leggera, svolge un compito analogo a quello di un deittico, ossia di un segno la cui funzione è quella di mostrare, esibire, indirizzare. Lo spettatore, di fronte ad un'immagine incorniciata, è uno spettatore invitato, chiamato a guardare, interpellato. La cornice concentra lo sguardo di chi osserva sull'immagine contenuta all'interno dei suoi segni di confine, offrendosi e mostrandosi come segno degno di attenzione e facente parte del tutto.
Ecco quindi che quel tratto, apparentemente marginale che è la cornice dell’opera, finisce per svolgere una funzione determinante nell'instaurazione dello spazio della rappresentazione visiva, catturando ed indirizzando l’attenzione.
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