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Questioni di cuore

 

di Enzo Carli

 

 

 

Per Roberto è una questione di cuore: le sue immagini si avvicinano allo spettatore e diventano paradisi perduti, sogni, emozioni, traslazioni visive dell’immaginario che dilatano l’abituale distanza che separa chi scrive con le immagini da chi legge; prefigura scenari in larga misura rappresentati e condivisi ed instaura quella comunicazione che scuote il profondo.

Le sue immagini possiedono la specifica proprietà di evocare il tempo, di rendersi magicamente in una successione di istanti su cui riandare con la memoria ed il ricordo e fornirci tutta una serie di suggestioni emotive, coinvolgimenti, sensazioni che coinvolgono a diversi livelli la nostra sfera affettiva e che ci fanno andare con la memoria di un attimo in un tempo indifferente.

La sua fotografia ci interroga in modo diverso ogni volta che riandiamo con le sue visioni alla memoria e ogni volta, in relazione alla nostra sensibilità e percezione ci fornisce una diversa dilatazione di quel tempo a noi intimamente legato.

Questo può essere significativo anche del fatto che ogni fotografia opera un trasferimento del reale in uno spazio ideale le cui coordinate sono legate ad un’interpretazione soggettiva del tempo e alla funzione di coscienza, determinati o correlati alle motivazioni inconsce del fotografo.

A proposito, la critica fotografica nella valutazione delle immagini di un fotografo, spesso non è in condizioni di tener conto di quanto sia importante conoscere direttamente dall’Autore le motivazioni che lo hanno spinto a realizzare quelle immagini.

Il critico fotografico quando interpreta, “legge” una fotografia, (tanto più che con l’ausilio del digitale, si raggiungono alti livelli di manipolazione) dovrebbe privilegiare, quando possibile, una discussione “motivazionale” con il fotografo sugli intenti che lo hanno portato a realizzare quelle fotografie, per interrogarsi sui perché, per meglio comprenderne i fattori stimolanti, il tempo e lo spazio, le finalità e la resa estetica, insomma il linguaggio utilizzato.

Credo quindi di sapere che le immagini di Roberto sono le compagne della sua vita, la sua  introspezione continua e dilatata sulla percezione del mondo, le sue storie e questioni di cuore.

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